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13 ottobre 2006

AMORE

Giovanni 17:1 Cos? parl? Ges?. Quindi, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, ? giunta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te.
Giovanni 17:2 Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
Giovanni 17:3 Questa ? la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Ges? Cristo.
Giovanni 17:4 Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare.
Giovanni 17:5 E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse.





1Corinzi 12:1-31; 14:1-40
1Corinzi 12:1 Riguardo ai doni dello Spirito, fratelli, non voglio che restiate nell'ignoranza.
1Corinzi 12:2 Voi sapete infatti che, quando eravate pagani, vi lasciavate trascinare verso gli idoli muti secondo l'impulso del momento.
1Corinzi 12:3 Ebbene, io vi dichiaro: come nessuno che parli sotto l'azione dello Spirito di Dio pu? dire «Ges? ? an?tema», cos? nessuno pu? dire «Ges? ? Signore» se non sotto l'azione dello Spirito Santo.
1Corinzi 12:4 Vi sono poi diversit? di carismi, ma uno solo ? lo Spirito;
1Corinzi 12:5 vi sono diversit? di ministeri, ma uno solo ? il Signore;
1Corinzi 12:6 vi sono diversit? di operazioni, ma uno solo ? Dio, che opera tutto in tutti.
1Corinzi 12:7 E a ciascuno ? data una manifestazione particolare dello Spirito per l'utilit? comune:
1Corinzi 12:8 a uno viene concesso dallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio di scienza;
1Corinzi 12:9 a uno la fede per mezzo dello stesso Spirito; a un altro il dono di far guarigioni per mezzo dell'unico Spirito;
1Corinzi 12:10 a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di distinguere gli spiriti; a un altro le variet? delle lingue; a un altro infine l'interpretazione delle lingue.
1Corinzi 12:11 Ma tutte queste cose ? l'unico e il medesimo Spirito che le opera, distribuendole a ciascuno come vuole.
1Corinzi 12:12 Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, cos? anche Cristo.
1Corinzi 12:13 E in realt? noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.
1Corinzi 12:14 Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra.
1Corinzi 12:15 Se il piede dicesse: «Poiché io non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe pi? parte del corpo.
1Corinzi 12:16 E se l'orecchio dicesse: «Poiché io non sono occhio, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe pi? parte del corpo.
1Corinzi 12:17 Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l'udito? Se fosse tutto udito, dove l'odorato?
1Corinzi 12:18 Ora, invece, Dio ha disposto le membra in modo distinto nel corpo, come egli ha voluto.
1Corinzi 12:19 Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo?
1Corinzi 12:20 Invece molte sono le membra, ma uno solo ? il corpo.
1Corinzi 12:21 Non pu? l'occhio dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; né la testa ai piedi: «Non ho bisogno di voi».
1Corinzi 12:22 Anzi quelle membra del corpo che sembrano pi? deboli sono pi? necessarie;
1Corinzi 12:23 e quelle parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggior rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggior decenza,
1Corinzi 12:24 mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha composto il corpo, conferendo maggior onore a ci? che ne mancava,
1Corinzi 12:25 perché non vi fosse disunione nel corpo, ma anzi le varie membra avessero cura le une delle altre.
1Corinzi 12:26 Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro ? onorato, tutte le membra gioiscono con lui.
1Corinzi 12:27 Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.
1Corinzi 12:28 Alcuni perci? Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi vengono i miracoli, poi i doni di far guarigioni, i doni di assistenza, di governare, delle lingue.
1Corinzi 12:29 Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti operatori di miracoli?
1Corinzi 12:30 Tutti possiedono doni di far guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano?
1Corinzi 12:31 Aspirate ai carismi pi? grandi! E io vi mostrer? una via migliore di tutte.
1Corinzi 14:1 Ricercate la carit?. Aspirate pure anche ai doni dello Spirito, soprattutto alla profezia.
1Corinzi 14:2 Chi infatti parla con il dono delle lingue non parla agli uomini, ma a Dio, giacché nessuno comprende, mentre egli dice per ispirazione cose misteriose.
1Corinzi 14:3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini per loro edificazione, esortazione e conforto.
1Corinzi 14:4 Chi parla con il dono delle lingue edifica se stesso, chi profetizza edifica l'assemblea.
1Corinzi 14:5 Vorrei vedervi tutti parlare con il dono delle lingue, ma preferisco che abbiate il dono della profezia; in realt? ? pi? grande colui che profetizza di colui che parla con il dono delle lingue, a meno che egli anche non interpreti, perché l'assemblea ne riceva edificazione.
1Corinzi 14:6 E ora, fratelli, supponiamo che io venga da voi parlando con il dono delle lingue; in che cosa potrei esservi utile, se non vi parlassi in rivelazione o in scienza o in profezia o in dottrina?
1Corinzi 14:7 ? quanto accade per gli oggetti inanimati che emettono un suono, come il flauto o la cetra; se non si distinguono con chiarezza i suoni, come si potr? distinguere ci? che si suona col flauto da ci? che si suona con la cetra?
1Corinzi 14:8 E se la tromba emette un suono confuso, chi si preparer? al combattimento?
1Corinzi 14:9 Cos? anche voi, se non pronunziate parole chiare con la lingua, come si potr? comprendere ci? che andate dicendo? Parlerete al vento!
1Corinzi 14:10 Nel mondo vi sono chiss? quante variet? di lingue e nulla ? senza un proprio linguaggio;
1Corinzi 14:11 ma se io non conosco il valore del suono, sono come uno straniero per colui che mi parla, e chi mi parla sar? uno straniero per me.
1Corinzi 14:12 Quindi anche voi, poiché desiderate i doni dello Spirito, cercate di averne in abbondanza, per l'edificazione della comunit?.
1Corinzi 14:13 Perci? chi parla con il dono delle lingue, preghi di poterle interpretare.
1Corinzi 14:14 Quando infatti prego con il dono delle lingue, il mio spirito prega, ma la mia intelligenza rimane senza frutto.
1Corinzi 14:15 Che fare dunque? Pregher? con lo spirito, ma pregher? anche con l'intelligenza; canter? con lo spirito, ma canter? anche con l'intelligenza.
1Corinzi 14:16 Altrimenti se tu benedici soltanto con lo spirito, colui che assiste come non iniziato come potrebbe dire l'Amen al tuo ringraziamento, dal momento che non capisce quello che dici?
1Corinzi 14:17 Tu puoi fare un bel ringraziamento, ma l'altro non viene edificato.
1Corinzi 14:18 Grazie a Dio, io parlo con il dono delle lingue molto pi? di tutti voi;
1Corinzi 14:19 ma in assemblea preferisco dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimila parole con il dono delle lingue.
1Corinzi 14:20 Fratelli, non comportatevi da bambini nei giudizi; siate come bambini quanto a malizia, ma uomini maturi quanto ai giudizi.
1Corinzi 14:21 Sta scritto nella Legge:
Parler? a questo popolo in altre lingue
e con labbra di stranieri,
ma neanche cos? mi ascolteranno,
dice il Signore.
1Corinzi 14:22 Quindi le lingue non sono un segno per i credenti ma per i non credenti, mentre la profezia non ? per i non credenti ma per i credenti.
1Corinzi 14:23 Se, per esempio, quando si raduna tutta la comunit?, tutti parlassero con il dono delle lingue e sopraggiungessero dei non iniziati o non credenti, non direbbero forse che siete pazzi?
1Corinzi 14:24 Se invece tutti profetassero e sopraggiungesse qualche non credente o un non iniziato, verrebbe convinto del suo errore da tutti, giudicato da tutti;
1Corinzi 14:25 sarebbero manifestati i segreti del suo cuore, e cos? prostrandosi a terra adorerebbe Dio, proclamando che veramente Dio ? fra voi.
1Corinzi 14:26 Che fare dunque, fratelli? Quando vi radunate ognuno pu? avere un salmo, un insegnamento, una rivelazione, un discorso in lingue, il dono di interpretarle. Ma tutto si faccia per l'edificazione.
1Corinzi 14:27 Quando si parla con il dono delle lingue, siano in due o al massimo in tre a parlare, e per ordine; uno poi faccia da interprete.
1Corinzi 14:28 Se non vi ? chi interpreta, ciascuno di essi taccia nell'assemblea e parli solo a se stesso e a Dio.
1Corinzi 14:29 I profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino.
1Corinzi 14:30 Se uno di quelli che sono seduti riceve una rivelazione, il primo taccia:
1Corinzi 14:31 tutti infatti potete profetare, uno alla volta, perché tutti possano imparare ed essere esortati.
1Corinzi 14:32 Ma le ispirazioni dei profeti devono essere sottomesse ai profeti,
1Corinzi 14:33 perché Dio non ? un Dio di disordine, ma di pace.
1Corinzi 14:34 Come in tutte le comunit? dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non ? loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge.
1Corinzi 14:35 Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché ? sconveniente per una donna parlare in assemblea.
1Corinzi 14:36 Forse la parola di Dio ? partita da voi? O ? giunta soltanto a voi?
1Corinzi 14:37 Chi ritiene di essere profeta o dotato di doni dello Spirito, deve riconoscere che quanto scrivo ? comando del Signore;
1Corinzi 14:38 se qualcuno non lo riconosce, neppure lui ? riconosciuto.
1Corinzi 14:39 Dunque, fratelli miei, aspirate alla profezia e, quanto al parlare con il dono delle lingue, non impeditelo.
1Corinzi 14:40 Ma tutto avvenga decorosamente e con ordine.